Archive for the 'sweet home' Category

e così…

estrellita novembre 11th, 2009

oggi ho riempito un armadio e il cassettone del letto, mentre con la coda dell’occhio sbirciavo fuori alle finestre il profilo verde dei monti. domani mi occupo della stanzetta di pupi. poi la tabella di marcia prevede di scendere al piano terra e disfare gli scatoloni coi piatti, le pentole e i bicchieri. poi i vetri, che con tutta quella luce abbagliante si vede anche un microgranello di polvere.
solo quando sei sola e ti siedi stravolta sulle scale, quando pulisci lo zoccolo inginocchiata per terra, quando strofini l’ultima piastrella impari davvero a conoscere una casa. a riconoscere i suoni che arrivano dal giardino e dalla porta accanto, a capire dal passo chi sta arrivando, dove passa l’aria e dove filtra la luce.
si ricomincia. fortuna che l’amore, anche quello per le case, come dice una persona cara, non si capitalizza, non finisce, ed è pronto a ricominciare.

homeless

estrellita ottobre 15th, 2009

da oggi sono senza casa, ufficialmente.
ieri ho firmato l’atto di vendita della mia amata dimora e devo dire che il mio conto corrente ne ha discretamente tratto giovamento, ma a breve sarà pulito e lindo come la ciotola di soli dopo i pranzetti della wizkaz ;)

la casa nuova

estrellita settembre 23rd, 2009

più
c’è tanto verde intorno
l’aria è buona
è vicino ai nonni
è più grande e più bella
è molto luminosa
c’è la cantina
il giardino è più vivibile
ci sono buone scuole per la cate

meno
è lontano dal centro
ha tre piani di scale
non ti muovi senza mezzi
è un quartiere senza storia
il complesso è cementoso
devo attraversare un quartiere tristissimo per arrivarci
costa un fottio

mumble

estrellita settembre 15th, 2009

le ragazze fanno sogni strani

estrellita maggio 7th, 2009

la ragazza delle pulizie l’altro giorno mi ha detto che il suo sogno è andare a montecarlo, entrare nel negozio di chanel e uscire con un tailleur e fare shopping a dubai, nel centro commerciale più grande del mondo, e comprare tutte le borse di louis vuitton. poi mi ha chiesto qual è il mio.
sono rimasta un attimo sbigottita, immobile, con lo straccio della polvere in mano, e poi ho risposto. il mio sogno è avere una casa tutta mia, senza mutuo da pagare.
la sua faccia era palesemente delusa.
e in effetti mi sono sentita una sfigata.

volta la carta

estrellita maggio 5th, 2009

per la miseria, non fosse che non sono proprio un drago – salutisticamente parlando – , oggi ci vorrebbe una bella ciucca di quelle storiche. magari di caffè borghetti, o di caffè shakerato.
oggi è uno di quei giorni in cui ti appendi alle pagine della storia e le volti. in cui imprimi una direzione nuova alla tua vita.
come quella volta che mi sono licenziata. o quell’altra volta del cerchietto rosso

storie di immobiliarità

estrellita marzo 27th, 2009

l’unico indubbio vantaggio del mettere in vendita la propria casa è che è sempre tirata a lucido. le candele profumate sono accese, i vetri sono trasparenti [che non è un concetto poi così scontato], tutto profuma ed è impeccabile. ci sono perfino frutta e fiori freschi che fanno pendant con le piastrelle.
per il resto è un continuo andirivieni di potenziali compratori, accompagnati da un sempre sorridente agente immobiliare che illustra le meraviglie dell’appartamento: abbiamo persino una “zona servizi” che non sapevamo di avere.
però fa strano che gente che non conosci entri in casa tua e si aggiri fra le tue cose. è molto poco genovese.
e poi ci sono tipi davvero vari. c’è chi entra timoroso e resta sulla soglia delle stanze chiedendo continuamente permesso. chi entra come se fosse in un pornoshop e si vergognasse di essere lì in quel momento. c’è chi entra e tocchigna cercando la magagna sul muro o saggiando la consistenza delle porte. c’è chi chiede sospettoso perché la vendiamo, chi si complimenta per l’arredamento e chi si concentra quasi esclusivamente sulla caterina invece di guardare la casa.
io spero solo che chi la comprerà possa amarla come l’ho amata io.
ma si sa che sono ilozoista e che non è semplice uguagliarmi…

caterina va in campagna

estrellita marzo 23rd, 2009

per quanto lasciare questa casa e questo quartiere mi provochi una stretta al cuore, per quanto questo sia l’ottavo trasloco degli ultimi quindici anni, devo dire la verità: sono felice che caterina cresca lontano dallo smog.
e non vedo l’ora di bermi una spremuta.
naturalmente nuda nel mio nuovo giardino :D

turna

estrellita marzo 14th, 2009

a quanto pare non ho scampo

insonnia ladra

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