estrellita novembre 19th, 2008
capisco che la vestizione di una donna gravida non susciti particolare interesse, ma, a parte che a tratti può far ridere, voglio arrivare a una conclusione. mi vergogno anche un po’ a scrivere questa cosa, ma va bé.
uno vede andare in giro una felpa, una t-shirt, un paio di jeans premaman orridi e un paio di all star, ma in realtà, con dei raggi infrarossi vedrebbe: un paio di mutande e un reggiseno premaman, con sopra una canotta, con sopra una specie di pancera, con sopra un paio di collant 140 denari premaman. poi tutto il resto. e già per infilarsi tutto questo ci vogliono venti minuti, che neanche la vestizione di una dama del 700.
quanto ai piedi, bè, prima ho provato a mettermi gli stivali, ma uno non ne voleva sapere di entrare. così mi sono messa quello che entrava, col risultato che poi ne avevo uno solo e non riuscivo più a togliermelo. tutto questo sudando e sacramentando. poi sono riuscita a liberare il piede intrappolato e ho optato per le scarpe da ginnastica. 10 minuti buoni per allacciarle.
ecco, tutto questo per dire: ma perché nessuno ha tirato un pugno ad angelina jolie quando ha detto che il sesso in gravidanza è meglio?
estrellita settembre 3rd, 2008
questa la devo proprio scrivere perché ha le ruote!
stanotte ho sognato che avevo vent’anni e uscivo con raoul bova. eravamo al primo appuntamento e mi portava in un bar di suoi amici, ma tutti ci guardavano, allora io decidevo di troncare sul nascere la relazione perché farsi vedere in giro con uno così famoso e bello era imbarazzante.
cioè: io ho mollato raoul bova.
sono veramente una grande :D
estrellita marzo 4th, 2008
qualsiasi cosa possa capitare oggi non sarà mai imbarazzante quanto l’avventura di un tizio a londra licenziato perché sorpreso a fare sesso con un aspirapolvere.
un gesto folle – hanno scritto i giornali – anzi, folletto
estrellita aprile 15th, 2007
dormire della grossa è sicuramente una mia specialità e giustifica che sia una delle chiavi più usate per arrivare fin qui insieme a lavorare stanca e voglio comprare una laurea honoris causa in ciabot, di cui posso parlare malissimo per ore e ore.
ma tra gli argomenti in cui sono ferrata brilla come organizzare un addio al nubilato, il che spiega anche magliette per addio al celibato, pornocasalinga, sex buchini preziosi e l’indispensabile quanto savonese ciolla con la sua versione internazionale ed extralarge big bamboo.
a quanto pare posso dare informazioni anche sulla diuresi notturna oltre che, naturalmente, sulle borsette, sui peli intorno ai capezzoli, sulla bagna cauda e su svariati tipi di bambole: barbie trans, barbie grassa. forse presa da disperazione, pensando alle calorie dei tuc e non sapendo cosa mangia gwyneth paltrow quando va da antonio al pantheon, ha poi deciso di fregarsene del peso e diventare barbie zoccola con tette di 6° taglia e di stare sul poggiolo senza mutande.
perché tutto ciò? forse perché sono ‘starda, mi piacciono i portachiavi a forma di bara e i gatti ciechi. o più probabilmente a causa dei danni del caffè o delle ricette con i formaggini mio.
è il solito giochino, d’accordo, ma non ho resistito: è troppo divertente fregare le assicurazioni usando il numero di cellulare di aida yespica ;)
[slowly, macy gray]
estrellita novembre 29th, 2006
stasera ho provato ad andare in palestra, ma proprio non è il mio habitat. sono rimasta un po’ scossa, in particolare da:
- la quantità di silicone che ho visto girare attaccato a esseri umani femminili un po’ plastificati
- una specie di robbie williams che aveva un paio di pantaloni così sottili che gli si vedevano persino i capillari dell’inguine
- i racconti nello spogliatoio di un trans sui toy sex e sui vantaggi del sesso a quarant’anni
- il fatto che le docce sono tutte aperte
- quanto puzza un branco di gente sudata
estrellita novembre 13th, 2006
scena interna. ufficio anagrafe del comune, buon mattino. lui, lei, l’altro (l’impiegato).
l’altro: cosa mettiamo come stato civile? nubile (e guarda la mano nuda di lei) o coniugata?
lei: nubile.
lui: bé, ma no, non mettere niente, che se poi cambi stato la devi rifare!
lei: O_o [battito cardiaco azzerato]
l’altro: per legge si potrebbero anche mettere due trattini…
[silenzio impacciato dall'altra parte del vetro]
l’altro: allora metto nubile?
lei: ok
scena esterna. quattro ore dopo. tiepido sole. attraversamento pedonale.
lei [sorridente]: perché stamattina hai detto così? ma ti sembrava di dire una cosa così importante lì nell’ufficio anagrafe?
lui: ma no, lo dicevo perché poi così quando scade… più avanti… ma perché, quando scade, scusa?
lei: cinque anni
lui: ah [minchia], pensavo dieci.
lei: O_O
estrellita settembre 5th, 2006
non sapevo neanch’io se scrivere questo post, perché potrebbe ingenerare idee sbagliate riguardo alle mie sembianze. e poi perchè è imbarazzante farsi mettere in crisi da una nana che non arriva al lustro, ma tant’è…
stamattina, mentre lottavo con la tripla mandata della serratura, una bambina abbastanza piccola che abita nel palazzo, scendendo le scale, ha chiesto a sua madre se io sono una femmina.
non ci potevo credere.
e dire che i miei attributi di genere sono abbastanza evidenti.
ho implorato la madre con gli occhi e lei, sorridendo, ha individuato la scaturigine di questa domanda nei miei capelli corti.
ero truccata, avevo anche le scarpe da signorina, una camicia piena di volant e una vistosa collana.
non ci sono più i bambini di una volta.
estrellita settembre 4th, 2006
attraverso la rete il mio gatto bacia i cani che passano davanti al nostro giardino.
è omosessuale.
e pure transgender, dice qualcuno.