Archive for the 'segreti di bellezza' Category

swap & buffet

maggio 17th, 2010

se esiste una cosa che non ha prezzo è tornare a casa con una valigia di cose nuove: vestiti, borse, scarpe, anelli. se poi non hai speso un centesimo, ma anzi, hai addirittura svuotato l’armadio dalle odiose cose comprate in un eccesso di ottimismo e mai messe in attesa di perdere tre taglie, è orgasmico.
il tutto nella sala di casa propria, in mezzo a gentili signore in mutande, ridendo e gustando le meraviglie di un buffet raffinato, tra una crema di pastrama [credevo che fosse il nome di una sciarpa o di un cappotto, invece è un prosciutto affumicato di trieste] e una torta di erbe e fiori di campo.
se non l’avete mai fatto, provate: basta avere ai fornelli una signora dalla chioma fulva e la creatività portentosa, una stanza spaziosa, qualche amica amante dello shopping compulsivo, un posto dove spedire mariti, figli, fidanzati e animali domestici ;)

meno 2,7 :-)

ufficiale

la senti questa voce?

agosto 6th, 2009

così si urlava allo stadio all’arbitro e così stamattina il piccolo coro della sud che è dentro di me si è levato per sharon stone alla notizia che ha posato in topless per un settimanale sfidando il tabu dei 50 anni. vuole dimostrare che, nonostante il mezzo secolo, le donne non sono da rottamare, in realtà sta solo facendo pubblicità a se stessa, perché le donne normali a cinquant’anni non hanno quel fisico lì. e vorrei proprio vedere: lei è nata bella, è affascinante, carica di grano e ricorre alla chirurgia estetica. vorrei vedere che improvvisamente diventasse un cesso perché ha una candelina a forma di 5 sulla torta.
sì, sì: è invidia pura.

lipstick jungle

aprile 14th, 2009

in tempi di crisi economica e recessione le vendite di rossetti aumentano vertiginosamente.
e secondo voi perché?

stucco e pittura

febbraio 27th, 2009

fan bella figura, recita un proverbio genovese. negli intervalli consentiti da un neonato di due mesi sono riuscita a fare il minimo sindacale di ristrutturazione fisica e ad aggiungere pure una maschera all’argilla rosa [non senza rovesciare nella vasca da bagno mezzo boccettino di smalto per unghie nero brillantinato :/]. mentre ero lì che impiegavo stille delle mie rare e preziose frattaglie di tempo libero in simpatiche attività di disboscamento e tinteggiamenti vari mi sono chiesta se esiste una donna, sulla faccia della terra, a cui non pesi fare queste cose. sono io che sono una piaga, o peserà anche a chi lo fa per necessità professionale? tipo le modelle, le prostitute, o certi trans curatissimi.
a me pesa e alle mie amiche anche. ed è una palla anche andare dall’estetista perché significa perdere tempo a fare cose che poi vanno comunque rifatte di lì a breve, una specie di supplizio senza fine.
è paradossale no? da una parte sei felice di avere del tempo libero per te, dall’altra sei costretta a impiegarlo in una piccola serie di torture per essere carina. e devi esserlo, mica puoi inciamparti nei peli delle gambe.

una dicotomia interiore che sa tanto di casalinga anni cinquanta.

poteva dirlo…

gennaio 1st, 2009

che bisogno c’era di diciotto interventi e litri di silicone?
bastava allattare, no? ;-)

shopping [antiscivolo]

ottobre 29th, 2008

oggi sono uscita con mia madre e come al solito ci ho guadagnato spudoratamente :) stavolta una borsa blu pervinca bellissima, gigante, che ci sta dentro il mondo. così poi ho dovuto comprare gli stivali blu che ci stessero bene insieme. ma fare acquisti con mia madre non è semplice: ho dovuto comprarli con la gomma sotto e con il tacco calmierato [ meno di 5 cm], perché ha paura che io possa scivolare con sua nipote in braccio O_o
io mi ricordo con che trampoli [a spillo, scamosciati, strettissimi per giunta] mi portava all’asilo al mattino, correndo giù dalla discesa. è vero che ogni tanto s’incartava, ma mi divertivo un sacco :D
perché quando diventano nonne devono essere paranoiche, allora?

sportivamente

ottobre 22nd, 2008

credo che, dopo qualche grana telefonica e logistica con le piscine della città, il mio spirito sportivo [invero non molto sviluppato, se qualcuno ricorda le mie avventure in palestra] rinuncerò al corso di nuoto per gestanti. tanto tra un mese nuoterò in ben altre sostanze.
credo che si, tornerò a fare yoga, anche se per ora dovrò rinunciare al mio vero maestro, che è fuori città per lavoro. ho trovato un centro in pieno centro che fa lezione una volta a settimana e insegna tecniche di rilassamento per il parto.
solo mi domando quali asana [posizioni] potrò fare, a parte la balena di ghisa spiaggiata…

cos’aveva vanessa paradis (che noi non avevamo)?

ottobre 3rd, 2008

non parlo di adesso, ovviamente: è chiaro a tutti cos’ha lei che noi manco ci sogniamo. io parlo di ben altri insospettabili tempi.
entrando in un baretto di paese, a bosio, campeggia sul maxischermo piatto. vorrei un gin tonic, ma chiedo un caffè al ginseng e mi stropiccio gli occhi: è proprio lei. saranno vent’anni che non vedo questo video e lo squarcio nel velo di maia è quasi insostenibile: una vanessa paradis secchissima, annegata in una mostruosa felpetta, canta con una voce da deficiente joe le taxi, accennando un movimento d’anca. riga da una parte sulla frontazza e denti radissimi montati su faccia quadrata. è assolutamente un cesso una pivella secca e bruttina. poi è diventata la lolita francese e va bé… si sa: stucco e pittua fan bella figua, diceva mia nonna.
e chissà in quante, da ragazzine, volevamo essere esattamente come lei e soffrivamo un casino per negazione di gambe lunghe e capello color miele [grazieadio non era ancora sposata con johnny depp, cose da colpi di lametta].
ma perché nessuno ci ha mai dato un paio di occhiali? uno specchio? una sberla?
che nervi.

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