Archive for the 'politically' Category

100%

estrellita gennaio 7th, 2010

capita, ogni tanto, di leggere un articolo e ritrovarcisi completamente. a me è successo oggi con un pezzo di luca ricolfi sulla stampa:
“come cittadino sono abbastanza stanco, e persino irritato, di ascoltare continuamente inviti ad «abbassare i toni». più che abbassare i toni, alziamo la qualità dei candidati, e non ci sarà più bisogno di abbassare alcunché.”

confessioni di un’astensionista

estrellita giugno 8th, 2009

ragazzi, non ho votato. sono in quel 6% che a genova ha disertato l’urna. sono tra gli eterni indecisi, gli eterni in ritardo, gli sdegnati, quelli che sognano un’invasione scandinava, quelli che travaglio subito mi era piaciuto, ma ora no. quelli che beppe grillo non lo sopportano, perché oggettivamente è un uomo ridicolo. quelli che per anni hanno votato una cosa però poi, lavorando in un ente pubblico, hanno deciso che non è più praticabile. quelli che leggono i giornali per lavoro, ma salterebbero volentieri le pagine di politica locale. quelli che hanno capito che l’indipendenza costa cara e che hanno un contratto appeso a un filo. quelli che se mi schiero mi paro il culo, ma non lo faccio, contro ogni logica. quelli che è meglio tenere ben distinte le idee politiche dal lavoro, visto che mi occupo di informazione. quelli che di politica non capiscono niente, ma forse è una cosa sana. quelli pigri e distratti. quelli che da anni si turano il naso mentre fanno la x.
insomma, non ho votato e mi vergogno, se penso a mio nonno sulla montagna con i partigiani.
non trovavo la tessera, era tardi, la caterina doveva mangiare e le percentuali di astensionismo mi hanno fornito un alibi per non dire la verità: sono qualunquista e la politica mi dà nausea.

abuso di caffè

estrellita aprile 20th, 2009

Coffee, Coffee muß ich haben. senza non posso vivere. dipendo dalla magica bevanda già da svariati lustri, ma da oggi, forse, ho un motivo in più. qualche giorno fa rimuginavo sul fatto che non ho grandi progetti da rincorrere, a parte fare la mamma a un livello passabile. invece ci ho ripensato e ho un paio di cose da riesumare, tipo una laurea e un esame di stato. a queste si aggiunge una proposta indecente buttata lì per scherzo: fare politica. credevo fosse una battuta, invece era un calesse. o una carrozza, va’. e perché no?
ho sempre pensato che fare informazione e fare politica fossero strade alternative, ma quasi quasi ci ripenso…
infondo io non faccio informazione: faccio comunicazione, che è diverso. non faccio la giornalista, ma l’addetta stampa, che è un’altra cosa.
e tutta la mia sbandierata indipendenza è servita solo a chiudermio in un ufficio polveroso, mentre a fare conferenze stampa e servizi ci mandano solo la gente targata.
alla mia veneranda età è tempo di farsi crescere un po’ di pelo sullo stomaco.
Coffee, Coffee muß ich haben.

contraddizioni?

estrellita gennaio 21st, 2009

girare il risotto champagne & gamberetti mentre si legge cerca di leggere lotta comunista…

j’adore…

estrellita agosto 13th, 2008

… monsieur brunetta, giacché sparando a zero sugli statali senza fare troppi distinguo ha tolto anche a quelli con la coda di paglia l’ultimo residuo di amor proprio, quel filino di dignità che li faceva sbattere almeno un po’ per salvare le apparenze e non sembrare il solito paraculo fancazzista.
ecco, è arrivato lui con le sue dichiarazioni e adesso tutti sappiamo a chi volgere taumaturgicamente la rabbia e il senso di frustrazione e ci siamo liberati dall’ingombrante senso di colpa per il posto fisso nella pubblica amministrazione e ci sentiamo persino autorizzati ad aderire allo schema-tipo dell’impiegato che non ha voglia di fare un tubo.
son soddisfazioni.

er mejo

estrellita maggio 8th, 2008

miglior titolo di stamattina: “il nano è tratto”, il manifesto.
[il manifesto deve continuare a vivere. bisogna comprarlo: i titoli sono uno spettacolo].
miglior quadretto dei ministri: la stampa a pagina 6 [grande gramellini]
miglior citazione
: “assomiglia a una di quelle cose che scappano quando alzi una pietra” luttazzi a proposito del neo ministro elio vito :-)

de abstinentia

estrellita marzo 29th, 2008

dopo questo post – che per fortuna nell’ultima considerazione mi ha fatto piangere dalle risate – quasi quasi mi astengo…

domande esistenziali

estrellita marzo 28th, 2008

io sto in un posto che non avrei mai pensato. però mio nonno era socialista, e forse questo spiega in parte la faccenda.
e voi, ando state?

sobrietà e disciplina

estrellita marzo 5th, 2008

i miei colleghi e io abbiamo appena ricevuto una letteraccia. è la seconda nel giro di un mese, oltre a un esposto anonimo all’ordine. la lettera è della direzione e, tra vari richiami alla professionalità, c’è scritto sopra che bisogna tenere comportamenti improntati a criteri di sobrietà e di considerazione del proprio ruolo.
credo che neanche la guardia svizzera pontificia riceva richiami come questo.

non so come devo interpretarla: vuol forse dire che per il mio addio al nubilato non posso fare una danza copulatoria con uno spogliarellista brasiliano in mezzo agli scroscianti applausi di una platea in delirio?

o magari era un messaggio velato per f.b.

rapporti fiduciari

estrellita febbraio 20th, 2008

chissà perché con le finte bionde, specie se affette da divismo grave, c’ho sempre dei problemi professionali :)
vi riporto un breve dialogo, avvenuto durante una riunione:
f.b. – se io vado da pinco e gli dico che io non posso organizzargli la conferenza stampa e al mio posto ci va un’altra persona scoppia un casino. ho dei rapporti fiduciari.
e. [al 50% delle probabilità l'altra persona] – non credo che se pinco vede me, invece di vedere te, abbia all’improvviso una crisi cardiaca.
può darsi che succeda se vai da quelli di quel partito là…
f.b. – questa è gratuita e anche velenosa
e. – l’hai detto tu che hai “rapporti fiduciari”

lo ammetto, me lo sarei potuto risparmiare, però poi mi sono scusata. ed è vero, non intendevo offendere nessuno, ma le persone che non sono in grado di iniziare una frase senza “io” non le digerisco. la cosa più interessante è che alla fine della riunione f.b. ha detto al capo “io scopo con chi mi pare!”.
da allora non mi rivolge più la parola, sostenendo che le ho dato della mignotta.
meno male che c’erano i testimoni.

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