estrellita marzo 28th, 2008
mi è appena arrivato un sms.
è della mia libreria: mi dice che è arrivato il libro di porfirio ordinato la scorsa settimana. e mi saluta. ecco perché è diventata la mia libreria preferita. di solito le frequento un po’ tutte e ho un sacco di tesserini fedeltà nel portafogli, ma mentre cercavo il libro ho chiamato ameno una decina delle più grandi librerie della città e quello che è successo mi ha fatto riflettere.
alla domanda “buongiorno, vorrei sapere se avete questo libro e se, nel caso in cui non lo aveste, si potesse ordinare” hanno risposto così:
1) libreria buozzi, via cairoli. gentile, ma con distacco, la signora che ha risposto al telefono, è andata a controllare e ha detto che non lo aveva, ma che potevo passare a ordinarlo.
2) libreria feltrinelli, via xx settembre. al primo tentativo non rispondeva nessuno. al secondo mi ha risposto uno un po’ scazzato dicendo “le passo il reparto” e mi ha messo in attesa con una musichetta da neuro. per sfida volevo resistere fino alla fine, ma dopo 20 minuti la linea è caduta.
la terza telefonata ho preferito non farla.
3) libreria mondadori, via xx settembre. risponde una cassiera affannata ma molto gentile e mi dice “parli pure che anche se sto facendo un’altra cosa la ascolto”. non hanno il libro ma se voglio me lo ordinano senza problemi.
4) libreria porto antico. gentile e simpatico, il libraio mi dice che si tratta di un libro specialistico e quindi non lo hanno, ma se voglio me lo fanno avere nel giro di una settimana. poi mi dice “prova a cercarlo nelle librerie universitarie, che magari lo hanno già disponibile”. premio della critica, e quasi quasi, visto che stai aperto anche di sera e stai in un posto splendido, diventi un po’ il mio libraio di fiducia anche tu :-)
5) libreria clu. risponde una che mi passa il reparto, cade la linea. riprovo e di nuovo succede così.
fanculo.
6) libreria assolibro di via san luca, ecco perché hai conquistato il mio cuore. già sono una delle tue prime clienti da quando hai aperto e non solo perché la tua libreria è bella, grande, fornita e non ha le porte (il che produce un irresistibile effetto sirena che ti costringe ad entrare anche quando hai fretta e non vuoi spendere soldi). ma anche perché fai i pacchetti con entusiasmo, sai dare buoni consigli, ti ricordi di me, mi fai sempre il 10% di sconto anche se non trovo il tuo tesserino, hai voglia di discutere con me sul motivo per cui la minimum fax è cara ma andrebbe sostenuta, ospiti mostre e presentazioni, i tuoi commessi sono tutti gentili.
e ora mi mandi anche gli sms.
e quando ti ho chiamato per chiederti di porfirio abbiamo parlato un po’ del libro e mi hai detto “sai cosa faccio? lo ordino lo stesso. se vuoi passa pure a prenderlo, altrimenti me lo leggo io che sono diventata vegetariana e mi interessa”.
ecco. questo qui è il mio inno personale alla customer care, che a genova oltretutto non è mica poco