estrellita novembre 2nd, 2009
aggiorno chi mi chiede notizie sul trasloco: la nostra nuova casa, al momento, è un magazzino di oggetti inscatolati e mobili impilati. è piuttosto sporco e c’è l’omino che dipinge i muri. vivo dai suoceri, lavoro, c’è un tempo da lupi e finirò di pagare il mutuo nel 2039. la cate, che ha sempre dormito, non vuole più.
ma posso farcela.
estrellita giugno 27th, 2009
ci sarebbero tante cose da dire sul matrimonio e sulla mia metà.
potrei per esempio parlare del taglio di capelli che si è appena fatto da solo: ce li ha così corti che se sfilasse al gay pride potrebbero scambiarlo per un infiltrato di forza nuova, ragion per cui gli toccherà stare a casa a fare il baby sitter. oppure potrei parlare della sua cucina. per lui cucinare significa prendere un cucchiaio di legno e girare vorticosamente qualsiasi cosa stia sopra un fornello acceso in un recipiente atto alla cottura. ma non è colpa sua, ha appreso i rudimenti dell’arte culinaria direttamente da cooking mama :-)
estrellita marzo 23rd, 2009
per quanto lasciare questa casa e questo quartiere mi provochi una stretta al cuore, per quanto questo sia l’ottavo trasloco degli ultimi quindici anni, devo dire la verità: sono felice che caterina cresca lontano dallo smog.
e non vedo l’ora di bermi una spremuta.
naturalmente nuda nel mio nuovo giardino :D
estrellita marzo 6th, 2009

estrellita dicembre 7th, 2008
estrellita novembre 20th, 2008
mancano soltanto quattro giorni alla nascita di caterina, in teoria. è tutto pronto, io sto bene [anche se oggi mi sono specchiata in una vetrina e sembravo la gemella di demis roussos]. tutti mi chiedono se sono agitata per il parto. beh, un po’ sì, ma più che altro per il colpo di timone che la nostra vita subirà con l’arrivo di questo frullino femmina, che mi auguro somigli il più possibile a un tamagotchi. confidavo nel fatto che uscisse prima, col cambio di luna, ma dell’influenza delle fasi lunari sui parti pare non ci sia nessuna prova, nonostante le ostetriche ammettano che in effetti, in corrispondenza di certi cambi, le nascite si concentrino maggiormente. qualcuno sa spiegarmi?
estrellita ottobre 26th, 2008
un sole così, 20 gradi – ma avrei giurato che ce ne fossero almeno due o tre di più – una giornata tersa, l’amico geco mangiazanzare, l’amico soli dentro casa a ronfare e quattro persone [e mezza] che si affaccendano in giardino a tagliar rami secchi, potare punte un po’ troppo cresciute, rinvasare piccole piante, ripulire angoli, spolverare vasi di coccio, spuntare fiori vecchiotti, concimare piante nuove e interrare semi di avocado e rametti che ormai avevano messo radice in vecchi bicchieri da birra.
ho pensato che è così che si costruisce una famiglia, più che con dei contratti. con legami di terra, di nespole secche che cadono dall’albero, di nugoli di moscerini sotto una polvere appiccicaticcia che ricopre qualsiasi cosa, quando la luce che filtra di nuovo tra i rami recisi regala l’ultima carezza di sole.
estrellita ottobre 20th, 2008
stasera cena con genitori e suoceri, cioè con tutti i nonni di o.
questa piccola tiranna già detta legge e nuove tradizioni di famiglia perché mi sa tanto che questa è la prova tecnica del pranzo di natale. [ma è anche un escamotage del secco per farsi aiutare a portare l'armadio dal box e farsi prestare una scala telescopica per potare il nespolo].
ora vado a cucinare. confido molto nei cannellini al fiasco e nella mousse di castagne che mi sono spazzolata al barilotto di fiora: se viene bene posto la ricetta…
estrellita ottobre 7th, 2008
corso pre parto. tre ore con trenta, dico trenta, donne incinte, tutte genovesi, tutte alla prima esperienza, tutte che non sanno da che parte girarsi. poi dicono che le italiane non fanno figli e che qui le nascite sono zero: “scadiamo” tutte tra ottobre e dicembre, il reparto è a tappo.
stipate in una stanza con l’infermiera pediatrica apprendiamo tutto su: allattamento, presa del neonato, bagnetto, cambio del pannolino, medicazione dell’ombelico, un’infinità di aggeggi per allattare, come infilare un dannato body e se deve essere a manica lunga o corta, di cotone o di lana. a parte qualche domanda oggettivamente idiota persino per la sottoscritta, tutto procede bene e prendiamo diligentemente appunti. la caposala è una donna pratica e ironica, con pochi fronzoli. ci piace e soprattutto ci dà informazioni molto utili su come si maneggia un neonato.
ora faccio un po’ di prove su soli :)
estrellita ottobre 3rd, 2008
non credevo che l’agenda da neomamma potesse essere così piena! sono appena tornata e già riparto per la maremma, ospite di amici. poi mi riprometto una puntatina a milano a vedere la sua nuova casa, anche se la sciatica non ne sarà particolarmente felice. pazienza, vorrà dire che ricorrerò nuovamente all’ayurveda, che tanto i miei veri punti di riferimento per queste robe indiane e naturopatiche sono a genova.
ci si sfoga finché si può, in attesa di un inverno non proprio globetrotter.
intanto mi leggo il libretto di istruzioni :-)