estrellita dicembre 28th, 2007
a me le feste mi spengono l’interruttore col mondo, soprattutto quello interiore. viaggio a un’altra velocità, tra pantagruele e morfeo, e non mi interrogo su niente. non faccio niente, non mi guardo dentro, ignoro bilanci e propositi, non mi peso. non so cosa voglio né dove sono. non compro giornali, non leggo neanche i blog. mi annullo. vivo anestetizzata e tutto mi fluttua intorno.
che volete, a me quest’anno le feste mi fanno quest’effetto di cazzeggiamento inebriante.
anzi, già sono felice di essermi un po’ presa cura di casa mia e del gatto, tra fornelli, sonore ronfate sul divano e pentapuntate di prison break.
estrellita novembre 18th, 2007
tre uomini altissimi e nerissimi da giorni sono all’opera in giardino. mi sono affacciata alla finestra la prima volta e tutto aveva già un aspetto meno bombardato del solito…
il nespolo, nella sua nuova aiuola quadrata e più grande, scuote le foglie felice, ma le piantine aromatiche, che faticosamente mi ero fatta comprare dal secco e che avevo trapiantato con impegno, sono morte sotto il peso di mattoni e cuffe.
l’ibisco invece resiste con pazienza e sopporta un po’ scazzato gli schizzi di intonaco.
il gatto è isterico perché non può fare la cacca nella terra, anche se ha avuto una parentesi di felicità nei due giorni in cui ha potuto approfittare delle montagnette di sabbia che erano lì per fare il cemento.
grazie mamadou :)
estrellita ottobre 21st, 2007
domenica, ora di pranzo.
estrellita e tambu sono seduti a tavola, soli rientra dal giardino, fa un paio di giretti, cerca di cacciare giù la scultura dello zio t. con nonchalance, poi si dirige verso il tappeto della cucina, si siede e inizia uno dei suoi bidet acrobatici.
tambu – soli, ora ti filmo e ti sputtano su internet!
estrellita – perché si fa il bidet?
tambu – no, perché c’ha settepanze tipo buddha
estrellita ottobre 16th, 2007
c’è la moda di dormire sul divano, poi per qualche settimana nella nicchia dietro al divano, poi per un po’ nella cesta dei giornali, poi, random, c’è la moda di dormire nella prima scatola (preferibilmente di cartone) che trova in giro.
nei periodi in cui si sente un po’ stilobate, invece, dorme sullo sgabello di legno in cucina e c’è un particolare curioso: non si capisce come fa a stare comodo su una superficie che è la metà di lui, ma ci riesce, assumendo una forma perfettamente rettangolare e debordando uniformemente da tutti i lati. quando ha caldo dorme sul pavimento, oppure sul tappeto, sdraiato come paolina bonaparte. talvolta dorme sul graffiatoio, oppure sul case del mio pc, ma dipende dalla musica che sto ascoltando in quel momento: se ascolto la colonna sonora di amelie o del buon jazz resta, mentre il rock non gli garba tanto.
ora l’ultima moda è svegliarci nel cuore della notte grattando la porta perché deve andare in giardino e fare la cacca di fianco al nespolo. speriamo di non dovermi di nuovo alzare alle tre e mezza. speriamo che sia passeggera, in caso contrario vendo su e-bay un manicotto di pelo pezzato…
estrellita ottobre 3rd, 2007
dopo una settimana di risvegli con il braccio destro addormentato, ho capito che forse la causa è la sete di avventura di soli: il suo continuo andirivieni dal giardino e il movimento cronico aprimi chiudimi la porta mille volte al giorno.
non esiste terreno di mediazione, il sindacato dei gatti ha scelto la linea dura: se non apri io faccio la cacca dove capita (preferibilmente su un tappeto)
così abbiamo deciso di montare una dannata porticina nella finestra, in modo che possa fare quello che gli pare.
il vetraio viene a fare il buco per la modica cifra di 60 euro, mentre le gattaiole bisogna procurarsele e ce ne sono un mondo: ne esistono di tutti i tipi, dalle basculanti ai modelli a ghigliottina :) naturalmente a me va bene un buco nel vetro con uno sportelletto, ma il geek di casa vorrà qualcosa di più tecnologico…
estrellita agosto 16th, 2007

estrellita luglio 20th, 2007
raccolgo il placido meme con piacere perché adoro questa cucina, soprattutto le piastrelle giallo uovo e le colonne con il forno dentro. e poi c’è tantissimo spazio e cucinare è uno sballo. e c’è il giardino. e le foto di noi da piccoli…
ma quello che se la gode maggiormente, come al solito, è il signorino sull’header
passo all’alga, a cronachesorprese, allo squilibrio berlinese, a consy e a morgana ;)



estrellita maggio 21st, 2007
ci sono una serie di ragioni per cui ho deciso di farlo.
la prima è dare una lezione a quel secco, così la smette di apostrofarmi buddha pezzato, pera pelosa, dannato aspirapolvere. nonostante i miei dieci anni e la cecità sono un gatto cazzuto, agile e muscoloso. la seconda sono quegli uccellini maledetti che stanno sui rami e si infilano in quella stupida casetta che quel secco ha appeso all’albero. sono veramente snervanti: tutto il giorno a mangiare nespole e ciccì. la terza è che ieri se ne sono andati tutti e mi hanno lasciato da solo chiuso in casa, senza giardino.
quindi, prima ho fatto la cacca sul tappeto (lo capiranno che mi fa schifo, o dovrò ripetere l’atto di protesta per la quinta volta?) , poi sono salito sull’albero. in alto, però, proprio sui rami!
il secco è dovuto venire a prendermi, si è dovuto togliere la giacca di velluto (peccato che non ho fatto in tempo ad acciambellarmici sopra, perché doveva essere bella morbida) e poi arrancare fino a raggiungermi. e qui mi sono tolto una soddisfazione: sono molto più bravo di lui ad arrampicarmi. peccato che non è passata in quel momento la ragazza carina che mi fa sempre le coccole attraverso la ringhiera.
poi è arrivata la mamma per convincermi a scendere con le buone e siccome un po’ mi batteva il cuore non mi ha neanche sgridato :)
ora posso dormire tutto il giorno sul divano.
a proposito, non ce ne sono più di quelle caramelle all’erba gatta?
estrellita dicembre 18th, 2006
un’amica raggiante e felice in quella che adesso è la sua città attorniata dai suoi amici e i suoi parenti tutti riuniti nella stessa stanza, quasi incredibile!
un sacchettino [distrattamente di castroni] con biscotti e gelatina di agrumi prodotta proprio dalle sue manine e una pizza in sua compagnia: sto parlando di consy & consorte.
la corsa dei babbi natale sotto al colosseo.
i bucatini di antonio al pantheon, che si mangia bene perché ci vanno i politici.
e per chiudere in bellezza, dopo sei ore di treno e la scalinata al 15% di pendenza per tornare a casa, nella cassetta delle lettere c’era una meravigliosa e inaspettata compilation di natale filmata [ops! lapsus azzeccatissimo ;)] firmata alga.
tutto ciò mi ha permesso di sopportare il dopo: a mezzanotte e in vestiti da cerimonia cambiare la lettiera di soli, che versava in condizioni inenarrabili.
estrellita ottobre 13th, 2006
a me di là mi stanno montando un divano gigante arancione con penisola quasi matrimoniale. peccato che non potrò godermelo prima di lunedì sera e che se lo godrà molto prima e molto più di me il signorino sull’header…