Archive for the 'fitness' Category
superficiale
estrellita giugno 30th, 2009
sono estremamente superficiale.
sì, è un dato scientifico, supportato da numeri.
è fisica.
è fisico.
ho appena scoperto che la mia superficie è 1,750 m2
probabilmente sono l’unico caso al mondo di donna che è ingrassata dopo aver partorito…
in forma dopo il parto
estrellita marzo 16th, 2009
se avete la sfortuna di non allattare al seno e di avere un bambino che dorme tutta la notte, per bruciare calorie non restano molti sistemi, ma non disperate: potete sempre fare la fame, oppure progettare un trasloco, oppure spingere il passeggino in salita correndo, mangiare barrette sostitutive del pasto sulla tastiera mentre aspettate impazienti l’ora in cui potrete correre e tornare dal vostro pargolo.
scrunch scrunch… accidenti, mi si è infilato un pezzo di cereale tra la ti e la erre :-)
il buondì del consumatore consapevole
estrellita gennaio 25th, 2009
li ho visti sullo scaffale del supermercato e l’orgoglio di essere nata nei mitici ’70 ha prevalso sulla ragione. così ho afferrato il sacco da 700 grammi, anche se di solito non mangio biscotti a colazione.
ok, era anche per il magnete di dragon ball, ma soprattutto per il fatto che i biscotti a forma di buondì, in quel bel sacchetto azzurro, sono troppo evocativi di estati in bicicletta [da cross], ginocchia sbucciate, magliette a righe, denti portati via dal topolino e tutte quelle robe lì e il signor marketing lo sa perfettamente ed è una maledetta sirena. e questi qui lo sanno alla grande, perché, mentre guardi la confezione cercando di lasciar parlare quel poco di raziocinio che ti resta quando spingi il carrello, l’occhio corre al riquadrino giallo dove c’è stampigliato “pochi grassi” seguito a ruota da “no ogm, no conservanti, no grassi idrogenati”. la coscienza può voltarsi dall’altra parte e continuare a dormire. che poi, mi domando anche, senza grassi idrogenati e conservanti come cacchio faranno i biscotti ad avere il sapore dei buondì? detto tra noi i buondì non mi piacevano neanche, preferivo di gran lunga i tegolini, ma mia nonna li comprava lo stesso. insomma, tutto questo post per dire che poi, alla fine, i biscotti buondì classico non sanno assolutamente di buondì, e non hanno neanche la granella di zucchero sopra. hanno solo la forma e hanno il gusto banale e deludente di qualsiasi altro biscotto industriale.
ora mi viene anche un dubbio complottista: non è che i fondatori di certi fun club di fb sono spie di certe multinazionali?
sportivamente
estrellita ottobre 22nd, 2008
credo che, dopo qualche grana telefonica e logistica con le piscine della città, il mio spirito sportivo [invero non molto sviluppato, se qualcuno ricorda le mie avventure in palestra] rinuncerò al corso di nuoto per gestanti. tanto tra un mese nuoterò in ben altre sostanze.
credo che si, tornerò a fare yoga, anche se per ora dovrò rinunciare al mio vero maestro, che è fuori città per lavoro. ho trovato un centro in pieno centro che fa lezione una volta a settimana e insegna tecniche di rilassamento per il parto.
solo mi domando quali asana [posizioni] potrò fare, a parte la balena di ghisa spiaggiata…
pucciamoci, va’
estrellita agosto 27th, 2008
in mezzo a un periodo piuttosto negativo, ho pensato che tanto a certe cose non c’è rimedio, quindi tanto vale godersi la vita ogni volta che si può, senza sensi di colpa, in modo che quando l’ondata marrone arriva almeno non si abbia da rimpiangere qualcosa che non si è detto o non si è fatto.
al diavolo i soldi, ho prenotato due giorni alle terme per me, caterina e la sua nonna materna, che poverina in questo periodo è veramente sotto stress.
il mese prossimo quindi saremmo a mollo in una bella piscina termale, con tanto di beauty farm e trattamenti molto new age, tipo idrocromomusicoterapie e quelle robe lì.
il grand hotel delle terme è fichissimo e a colazione servono solo prodotti locali :-)
palestra, istruzioni per l’uso
estrellita marzo 13th, 2008
ieri sera i., nella fretta di entrare nella doccia prima che una mandria di bufale impazzite galvanizzate dalla funkyaeropumpfantasygag si riversasse nello spogliatoio e vuotasse le cisterne dell’acqua calda, ha acchiappato l’accappatoio e il bagnodoccia alla pesca, inforcato le infradito e chiuso l’armadietto per correre a cacciarsi sotto la pigna.
poi i. ha aperto il rubinetto trionfante, ma cazzodibudda l’acqua era gelata. e va be, tanto faccio presto, pensò la sventurata. e pensò anche che tanto, in quel luogo di sofferenza e fastidio, una doccia ghiacciata non era che un epsilon piccolo a piacere, specie dopo una scheda da donna bionica in una sala attrezzi affollata come un concerto degli u2.
e poi la doccia gelida tonifica i tessuti.
così i. esce, realizzando però di non avere più le chiavi del lucchetto per aprire lo sportello dove stanno tutti i suoi vestiti, il telefonino, la borsa e le scarpe. le cerca da tutte le parti, anche dentro alle scarpe delle altre ragazze. torna nella doccia. niente. tenta ripetuti scassinamenti usando le chiavette delle altre. macché. una ragazza gentile si offre di cercare aiuto fuori, ma torna dicendo che siccome sono tutte nude l’istruttore munito di tronchese non può entrare a distruggere il maledetto lucchetto. bisogna aspettare.
passano venti minuti e c’è sempre qualcuna con le minne al vento.
allora i. si piazza davanti alla porta in accappatoio, nella speranza che almeno passi un’anima pia [caino] che avvisi chi la aspetta fuori [il secco] che non è svenuta nelle docce, ma è solo nuda come un verme e non può uscire.
però lo spogliatoio delle donne dà proprio nell’angolo dei pesi, dove stazionano tutti i maschietti. la guardano, anche se sta mezza dietro al muro, e si vede benissimo che pensano “allora è vero, non era una leggenda metropolitana: quella che si attacca ai paletti esiste veramente”.
passano altri 10 minuti buoni, poi arriva un’istruttrice con il tronchese e mormora “non so se ci riesco”
i. , mezza scazzata, si lascia sfuggire “vediamo se tutta ‘sta palestra almeno serve a qualcosa”.
l’istruttrice maciulla il lucchetto immantinente.
le chiavi erano lì. hello kitty appeso fa la solita faccia.
i. ringrazia e si riveste.
i. = io ,_,
metafisica dei tubi
estrellita febbraio 25th, 2008
tubi, perché di tubi si tratta. ed è inutile stare a girarci tanto intorno: è un problema di tubi e di testa. a nulla valgono kiwi, pasticche, decotti, training autogeno, pasta integrale, bastoncini di crusca e bioenergetica: l’intestino è psicosomatico e benigni ha ragione.
dieta
estrellita febbraio 11th, 2008

c’è chi nega e chi mette i manifesti.
quando sono a dieta io appartengo alla seconda categoria. un po’ per egocentrismo, un po’ per convinzione metodologica, perché credo che dire a tutti che sei a dieta aiuti:
- a ricevere incoraggiamenti
- a non sgarrare
- a dribblare inviti a cena senza offendere nessuno
- a giustificare eventuali crisi di nervi
ecco questo è il primo giorno di una dieta ferrea da 1300 calorie, con tanto di dietologo, visite di controllo, bilancia per me e bilancia per i cibi, preparazioni galeniche, palestra.
fumata
estrellita febbraio 8th, 2008
abemus vestitum :)
non credevo che ce l’avrei mai fatta. ma le mie amichette mi hanno trascinata da max mara e alla fine il vestito ha trovato me. e lunedì inizio una dieta ferrea e vado in palestra. omiodio.
