estrellita febbraio 17th, 2010
non volevo cedere, ma poi l’ho fatto per pigrizia e per comodità: almeno qui resta memorizzato :-)
nah! = gatto, solimano
paaaà = palla
pao = pane
cao = cane (non fa una piega, leggermente portoghese)
bàbbua = bambola
mammìa = mammina
caoo = cavolo
tatte = patate
babbìa = bambina, ma anche scherzo (in siciliano)
bibbi = bimbi
pippi = scatola
pappi = scarpe
bìa = ?
estrellita aprile 2nd, 2009
a me brunetta mi fa venire in mente un mix tra beppe grillo e il gobbo di notre dame. però c’è da dire che alcune delle sue denunce sparate che fanno tanto piccare i dipendenti pubblici sono cose vere e risapute. la tendenza a generalizzare è quel quid che lo rende simpatico. l’ultima sparata l’ha fatta contro le donne che uscivano a fare la spesa in orario di lavoro. porca vacca: ha torto. perché ci sono anche quelle che non si sognerebbero mai di fare la spesa durante l’orario di lavoro, e che diamine. tutt’al più vanno in piscina, in palestra e dal parrucchiere ;)
accade dove lavoro io e le hanno pure beccate. la direzione aveva chiesto il licenziamento, ma i sindacati hanno detto che era esagerato.
e continuiamo così allora.
quelle che non vanno a fare shopping sono delle coglione.
[p.s. c'è da dire che un po' di tempo a questa parte non succede più, perché con lo stipendio di un'impiegata della p.a è impossibile fare la spesa]
estrellita marzo 6th, 2009
lo confesso, mi sento un po’ persa. per fare la mamma ho dovuto rinunciare ad alcune cose che facevo prima e che riempivano la mia vita e adesso i pochi ritagli di tempo libero che ho non so quasi come impiegarli. sono fuori dal mondo da troppo tempo e, a parte mettere a posto e quelle robe lì, non so cosa fare. il tempo è talmente poco che ho quasi l’ansia all’idea di destinarlo a una cosa specifica, perché dovrebbe essere proprio specialissima. tipo leggere un libro veramente intenso, guardare un film davvero bello, fare un lungo bagno caldo, cucinare qualcosa di perfetto. ma non sono cose che si fanno in cinque minuti, quindi è meglio leggere un volantino del supermercato, o svolazzare qua e là per i blog o fb, aprire la posta o imbottire una piadina.
insomma, una noia pazzesca. quasi quasi sono felice di tornare a lavorare lunedì, almeno leggo i giornali ;-)
estrellita settembre 3rd, 2008
questa la devo proprio scrivere perché ha le ruote!
stanotte ho sognato che avevo vent’anni e uscivo con raoul bova. eravamo al primo appuntamento e mi portava in un bar di suoi amici, ma tutti ci guardavano, allora io decidevo di troncare sul nascere la relazione perché farsi vedere in giro con uno così famoso e bello era imbarazzante.
cioè: io ho mollato raoul bova.
sono veramente una grande :D
estrellita maggio 9th, 2008
oggi è difficile scegliere cosa mi abbia dato la maggiore soddisfazione: se l’aver staccato la spina al fax impazzito, o l’aver sniffato che nella crosa sotto casa mia sono fioriti tigli e rose rampicanti, o l’essermi vestita molto retrò, oppure la mia migliore amica che ci ha regalato delle fedi bellissime un po’ quadrate, piuttosto che l’aver sfogliato il libro dei coniglietti suicidi, o aver visto che imbarcoimmediato ha ripreso a scrivere, o l’ultimo capolavoro dei coldplay.
non saprei proprio. n’an fessa i rugre * di venerdì come questo
* ne facessero i rovi!
estrellita marzo 12th, 2008
nel firmamento della critica cinematografica il punto di vista di una stellina non può mancare, giusto? così la mamma di stellinorama è stata contattata da mentelocale per partecipare a una rubrica di mini recensioni cinematografiche. insieme ad altri blogger genovesi [kurai, redpill, cronachesorprese e tambu], ogni 15 giorni, ci si cala un aperitivo in sede e poi si va a vedere un film proposto da giorgio, animatore della nuova newsletter e dello spazio cinema di mentelocale.
andate a dare una sbirciata a blog wars! :)
[p.s. peccato solo che l'alga non stia a genova, ma sappia che la penso tanto]
estrellita marzo 4th, 2008
qualsiasi cosa possa capitare oggi non sarà mai imbarazzante quanto l’avventura di un tizio a londra licenziato perché sorpreso a fare sesso con un aspirapolvere.
un gesto folle – hanno scritto i giornali – anzi, folletto
estrellita gennaio 16th, 2008

sai quanto ci avrebbe sballato soli?
estrellita dicembre 19th, 2007
non posso esimermi, visto che il meme arriva dal secco.
ecco i pacchi regalo che ho riciclato:
quello che mi ha dato più soddisfazione
una confezione (splendida, a dire il vero) profumo e crema per il corpo di dolce & gabbana che mi è giunto in regalo da un partito e che ho rifilato a mia suocera questo natale :-)
quello per cui conservo un lieve rimorso
una bomboniera a forma di specchietto da borsetta (d’argento, carinissimo, liberty) riciclato a natale a un’amica
quello più generoso
uno zainetto a forma di animale regalato a una mia amica che ci perdeva le bave. ma non gliel’ho rifilato, l’ho “ceduto in comodato d’uso”, quindi non so se vale…
mi riservo l’upload, al momento non mi sovviene null’altro. passo all’alga e alla pizzi :)
estrellita settembre 21st, 2007
a vedere i proprio nomi scritti in lettere maiuscole, penzolanti strane parole straniere, separate da un puntino, le divinità pagane si rivoltano nelle urne, nei tholos e anche nei sarcofagi.
è che alle amministrazioni piace tanto. sul motivo per cui gli italiani amino così tanto gli acronimi a sfondo mitologico ci sarebbe da indagare, perché più che una moda sembra proprio una sorta di superstizione: come a dire che se non si trova un nome femminile greco romano a cui agganciare il parolone, il progetto potrebbe anche andare storto. o forse solo che una patina di grecoromanità piace.
cominciamo con un progetto dedicato al re dell’olimpo, z.e.u.s., “zero and low emission vehicles in urban society”, al quale va ad affiancarsi un altro grande: d.i.o.n.i.s.o. (tenetevi: definizione di figure professionali innovative per favorire forme di occupazione nei nuovi giacimenti di impiego anche attraverso la creazione di imprese di servizi di ospitalità e di viaggio). al tizio che ha coniato questo va tutta la mia ammirazione in fatto di copywriting: spero che un talent scout della settimana enigmistica l’abbia notato.
poi c’è e.r.mes (emilia-romagna messaggi) e, tanto per essere politicamente corretti anche verso le divinità un po’ meno solari, anche a.d.e è titolare di un progetto: attività didattica elettiva (poveri bambini, cosa vorrà mai dire?).
una volta esauriti gli abitanti dell’olimpo, siccome l’imperativo dev’essere fare sciato, non resta che passare ai personaggi delle favole, come la povera a.l.i.c.e. acronimizzata così: autonomia: un laboratorio per l’innovazione dei contesti educativi (si vede che le insegnanti sono particolarmente perverse…). ma tocca anche alle compagne dei personaggi delle fiabe, è stata scomodata pure la.dy. ma.r.i.a.n., land use dynamic control management rivitalization and improvement of appeninic normal forest :-)