Archive for the 'desperate housewives' Category

sono una donna

febbraio 11th, 2011

stiro, no, ripasso che domani c’ho una tavola rotonda e non so che cazzo dire di intelligente, quasi quasi però aggiorno il curriculum. anzi, no prima le bollette online. sono le 20.41: tra 20 minuti c’è la canzoncina della buonanotte, allora scendo un po’ dalla cate sul divano e guardo fru e pelu con lei. no, meglio di no, che poi mi viene sonno. ho lo smalto sbeccato, accidenti. devo darmi lo smalto. magari mi depilo anche, così domani sono meno a disagio. volevo anche pulire il bagno, che domani sono alla tavola rotonda e non c’ho tempo e domenica c’è la manifestazione. non sono andata dal parrucchiere… va be, mi faccio la piastra domani mattina. e mi metto gli orecchini nuovi di un pre san valentino del tutto inaspettato. cosa mi metto, domani? oh cazzo. non ho niente da mettermi. sono disforica. ho preso un kg, un altro. dev9o ricordarmi di sfalsare la lavatrice e la lavastoviglie, se no salta tutto, ci mancava la tariffa bi oraria… uh, non ho cambiato la cassetta al gatto!

ARRIVOOOOOOOOOOOOOOO

caro 2011

dicembre 28th, 2010

rispetto all’anno scorso in effetti non è cambiato granché.
il primo punto è sempre lì, l’unico progresso è stato andare a parlare col relatore e aver iniziato a stendere la bibliografia. ma vabbé, di questo passo si laurea prima caterina.
riguardo alla rassegnazione di vedere mia figlia un paio d’ore la sera, sì, ci sono stati un paio di progressi: io mi sono rassegnata a suon di xeristar, lei va a letto un po’ più tardi
per quanto riguarda il terzo punto rimando allo xeristar e alla strizza.

ah, e babbo natale mi ha portato il bimby ;)

felice come una pasquetta

aprile 5th, 2010

adoro fare colazione a pane e pezzi di uovo, la casa avvolta nel silenzio e nella luce, arrampicarsi al terzo piano dove c’è lo studio [che ormai è il covo del secco] e trovare finalmente il tempo per uno stupido post, giusto per dire: sono viva, non ho abbandonato il blog, solo che non c’ho niente da dire e preferisco google reader.
intanto caterina cresce e penso a cosa mettere sul fuoco.
adesso vado, devo stendere il bucato, ma continuo a cullare questo posto incantato nelle sinapsi e nel cuore