Archive for the 'cronache dal nuovo lavoro' Category

io speriamo…

estrellita gennaio 18th, 2010

intervista sui campi di concentramento a studenti delle superiori [novembre 2009]

studente 1 – “io credo che bisogni ricordare”
studente 2 – “se penso che in questo lager morirono migliaia di persone, quarant’anni fa”
studente 3 – “quando penso ai campi di concentramento ho i brividi molto alti”

qual è il peggior collega possibile?

estrellita gennaio 15th, 2010

1) l’ossigenata sgonnellante e scollacciata che ti passa sopra con un caterpillar per un avanzamento di carriera. è la stessa che chiede l’aumento di stipendio mentre tu sei in orario di allattamento [cioè lavori sei ore invece di otto] dicendo che è costretta a fare straordinari perché deve fare il tuo lavoro
2) il grande bipolare che ti parla incessantemente tutto il giorno dei cavoli suoi e quando tu gli fai una domanda di lavoro ti dice di chiudere il becco perché gli dai fastidio e minaccia di lanciarti oggetti contundenti. è il capo e li lancia davvero [chiederò un monitor più grande]
3) il coniglio mannaro che cerca sempre di evitare lavori e responsabilità e passa le sue giornate a origliare nei corridoi. quando si profila la benché minima possibilità di versare una goccia di sudore, lui ti catapulta il lavoro addosso e nasconde tutte le informazioni e i materiali utili [non si capisce se per cattiveria o per cleptomania]

voi quale scegliereste? perché io ce li ho tutti e tre. non male in ufficio di quattro persone. quasi quasi lo giro anche a loro, così mettono una mia breve descrizione. so già che conterrebbe le parole “antipatica” e “pignola” ma ne vado orgogliosa  ;) e forse “permalosa”

taratattattaratà

estrellita giugno 12th, 2009

ecco, questo è il primo – e forse l’unico – vero requisito fondamentale dell’addetto stampa: essere un martello pneumatico

cvd

estrellita giugno 3rd, 2009

come volevasi dimostrare.
il capo è arrivato, in ritardissimo, isterico. ha aperto la posta, ha visto la mia mail con la bozza di un lavoro e l’ha cassato al 100%. inveendo contro mezzo pianeta, ha sentenziato che venerdì deve essere tutto pronto da passare ai grafici.

allora io ho osservato “non ti ha giovato fare il ponte, mi sembra” e ho aggiunto “ma tu hai già scritto tutto?”
[trad. cazzo vuoi, hai fatto il ponte, sei l'unico che non ha ancora fatto un tubo e rompi le scatole]

dice che non ha neanche il tempo di respirare.

non escludo che prima della fine della giornata si arrivi al lancio di oggetti contundenti.
peraltro non sarebbe neanche la prima volta ;)

ponte 2 giugno

estrellita giugno 1st, 2009

capo – ciao bella, ci sei lunedì?
estrellita – si, veramente volevo chiedere ferie, però mi sono dimenticata. se si può fare il ponte però lo farei volentieri…
capo – eh, no, bisogna chiudere la rivista, c’è un casino da fare, è meglio lavorare!
estrellita – va bene. allora ci vediamo lunedì!
capo – eh, no, io lunedì non ci sono.
O_o *

* faccia da applicazione delle legge del menga

abuso di caffè

estrellita aprile 20th, 2009

Coffee, Coffee muß ich haben. senza non posso vivere. dipendo dalla magica bevanda già da svariati lustri, ma da oggi, forse, ho un motivo in più. qualche giorno fa rimuginavo sul fatto che non ho grandi progetti da rincorrere, a parte fare la mamma a un livello passabile. invece ci ho ripensato e ho un paio di cose da riesumare, tipo una laurea e un esame di stato. a queste si aggiunge una proposta indecente buttata lì per scherzo: fare politica. credevo fosse una battuta, invece era un calesse. o una carrozza, va’. e perché no?
ho sempre pensato che fare informazione e fare politica fossero strade alternative, ma quasi quasi ci ripenso…
infondo io non faccio informazione: faccio comunicazione, che è diverso. non faccio la giornalista, ma l’addetta stampa, che è un’altra cosa.
e tutta la mia sbandierata indipendenza è servita solo a chiudermio in un ufficio polveroso, mentre a fare conferenze stampa e servizi ci mandano solo la gente targata.
alla mia veneranda età è tempo di farsi crescere un po’ di pelo sullo stomaco.
Coffee, Coffee muß ich haben.

la grammatica non è un’opinione

estrellita marzo 30th, 2009

nessuno pretende che un varano sia alfabetizzato.
considerando però quanta gente si occupa di informazione con competenza e avrebbe diritto ad avere un contratto giornalistico [e invece ha un contratto metalmeccanico oppure un cocopro], la riflessione sorge assai spontanea.
lo so che sembrano due concetti slegati, ma non è così.
ve lo garantisco :)

avvertitemi, please

estrellita maggio 8th, 2008

il mio oroscopo parla di idee brillanti da applicare alla propria vita. strano, stavolta non ci ha preso per niente: avrebbe dovuto prevedere una serie di sfanculamenti, in uscita, ma più che altro in entrata. qualcuno doveva avvisarmi che mi sarei dimenticata di mettere un redazionale a pagamento dentro al giornale, con prevedibili ire del committente. e poi dovevano avvisarmi che il mio capo sarebbe stato più intrattabile del solito, con tanto di strappo della repubblica mentre la stavo leggendo, calcio nella porta dell’ufficio e sequela di accuse molto poco professionali.
e perché chi si occupa di astri non mi ha dato, già che c’era, anche due dritte anche per dribblare i tre comunicati che sto scrivendo a cui seguiranno forzatissime telefonate mie ai giornali e relativi sfanculamenti? ecco, se c’è una cosa che odio del mestiere di addetto stampa è proprio questa: quando devi spingere su una notizia che non esiste e non puoi glissare elegantemente. no, devi chiamare per forza, e anche se è palese che si tratta di una mossa inutile e controproducente, devi farti mandare a cagare da tutte le testate della città.
arte che entra, direbbe il capo.

giuro

estrellita marzo 13th, 2008

oggi è squillato il telefono una sola volta ed era una che aveva ceffato numero.
vado a berci su.

sobrietà e disciplina

estrellita marzo 5th, 2008

i miei colleghi e io abbiamo appena ricevuto una letteraccia. è la seconda nel giro di un mese, oltre a un esposto anonimo all’ordine. la lettera è della direzione e, tra vari richiami alla professionalità, c’è scritto sopra che bisogna tenere comportamenti improntati a criteri di sobrietà e di considerazione del proprio ruolo.
credo che neanche la guardia svizzera pontificia riceva richiami come questo.

non so come devo interpretarla: vuol forse dire che per il mio addio al nubilato non posso fare una danza copulatoria con uno spogliarellista brasiliano in mezzo agli scroscianti applausi di una platea in delirio?

o magari era un messaggio velato per f.b.

Next »