e così…

novembre 11th, 2009

oggi ho riempito un armadio e il cassettone del letto, mentre con la coda dell’occhio sbirciavo fuori alle finestre il profilo verde dei monti. domani mi occupo della stanzetta di pupi. poi la tabella di marcia prevede di scendere al piano terra e disfare gli scatoloni coi piatti, le pentole e i bicchieri. poi i vetri, che con tutta quella luce abbagliante si vede anche un microgranello di polvere.
solo quando sei sola e ti siedi stravolta sulle scale, quando pulisci lo zoccolo inginocchiata per terra, quando strofini l’ultima piastrella impari davvero a conoscere una casa. a riconoscere i suoni che arrivano dal giardino e dalla porta accanto, a capire dal passo chi sta arrivando, dove passa l’aria e dove filtra la luce.
si ricomincia. fortuna che l’amore, anche quello per le case, come dice una persona cara, non si capitalizza, non finisce, ed è pronto a ricominciare.

4 Responses to “e così…”

  1. imbarcoimmediatoon 12 nov 2009 at 09:51

    adoro la tua passione per le cose che attraverso l’anima sei capace di trasformare in qualcosa di animato, vivo, da amare. io non lo so fare ma attraverso i tuoi pensieri e i sentimenti che esprimi imparo qualcosa in più. le radici affondano nel terreno più adatto ad agnuno e mi piace la forza che percepisco ti arrivi dalla necessità di ancorarti al tuo spazio vitale, da vera stanziale. ovviamente parlo da nomade quasi irrecuperabile :)

  2. Barbaraon 12 nov 2009 at 09:57

    In bocca al lupo sono certa che ti affezionerai anche a questa casa perchè per quel che mi riguarda l’amore per un luogo lo fanno i ricordi che si legano ad essa io ti auguro tanti bei momenti che te la faranno amare tantissimo

  3. Guzzoon 12 nov 2009 at 13:26

    Mi fa piacere sentirti decisamente “più positiva” rispetto a qualche giorno fa! ;-)
    Adesso aspettiamo di vederla finita! ;-)

  4. algaon 12 nov 2009 at 14:01

    sì, per me all’inizio è così.
    poi dipende da cosa succede dopo.

    io sono stata innamorata veramente di due delle mie case, da quando sono venuta via da quella dei miei: la primissima, 28 metriquadri arredata con le cassette della frutta ma mi pareva una reggia e la terza, quella della rosa bianca. il fatto che le abbia abbandonate tutte e due per stare con un uomo mi dà molto da pensare ;-)

    l’ultima purtroppo stava a dogville, ma mi era simpatica per via del balcone che era una stanza in più.
    questa di ora mi è capitata, dopo un anno e mezzo ci sto ancora facendo amicizia…

    la seconda e la quarta le ho proprio odiate, dopo il primo momento di entusiasmo. erano quelle che in teoria dovevano essere dei nidi d’amore :-/

    ma ti conosco, conosco la tua felice casalinghitudine che non è un obbligo ma è una passione :-)
    e sono sicura che anche questa vostra nuova casa sarà un grande amore.

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply