I will survive
estrellita novembre 2nd, 2009
aggiorno chi mi chiede notizie sul trasloco: la nostra nuova casa, al momento, è un magazzino di oggetti inscatolati e mobili impilati. è piuttosto sporco e c’è l’omino che dipinge i muri. vivo dai suoceri, lavoro, c’è un tempo da lupi e finirò di pagare il mutuo nel 2039. la cate, che ha sempre dormito, non vuole più.
ma posso farcela.
- happy family
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se posso cercare di alleviare questo momento impegnativo ti posso dire che anche marco, abituato a ronfare come un ghiro, non vuole più…… coincidenza o sfiga? non so. magari sono i denti.. io sinceramente non so più cosa pensare….oltre al fatto che il mio sistema nervoso vacilla un po’ dopo settimane di sonno interrotto più volte ogni santa notte
la pucci direbbe sono fasi… ce la puoi fare!
infatti stavo per scriverlo…………….:-D
Vedrai che quello che adesso è un magazzino di oggetti e mobili impilati (peraltro sporco) presto si trasformerà da brutto anatroccolo in cigno. Ne sono sicurissimo! ;-)
La Cate riprenderà a dormire (o forse no, ma allora capirai che il trasloco non ne era la causa) e non penserai più al mutuo, perchè i vantaggi della nuova casettta te lo faranno dimenticare.
Ne sono sicuro!
(ed capisco il tuo stato d’animo, perchè questa tua esperienza ha molto in comune con quella che, prima o poi, dovrò vivere io)
hai intenzione di dare il bianco dopo aver traslocato? sei un pazzo, fallo prima! :D
Coraggio!
quoto la pucci (e dall’alto dei miei sei traslochi, te lo posso dire): ce la puoi fare :-)
p.s.
e soli?
Coraggio presto spero la vostra casetta sarà finita e tutto sarà ok :) tieni duro
per dovere di cronaca devo aggiungere che non avere un posto proprio dove tornare la sera non è piacevole dal punto di vista “atavico”, ma che i miei suoceri sono persone davvero speciali, che cercano in tutti i modi di farci sentire a nostro agio. tipo con i croissant freschi e il mio quotidiano preferito a colazione :-)))
p.s. soli è in vacanza dai nonni, siamo andati a trovarlo e non sembra affatto dispiaciuto di stare lì, anzi. si ode la compagnia dei suoi quattro cugini-felini e del cane. ma soprattutto della stufa ;)
qual è il tuo quotidiano preferito? :) il mio è il fatto….
a propo’ leggo ora su una newsletter dedicata alle mamme che dice…testuali “Crisi d’angoscia
Si chiama così quella particolare fase dello sviluppo psicologico del bambino che inizia verso i 6-8 mesi ed è caratterizzata dalla consapevolezza del distacco dalla mamma e quindi dalla paura di perderla. Essa si manifesta, oltre che con un aumentato attaccamento alla mamma, anche con una difficoltà all’addormentamento (sonno=separazione) e con una serie di risvegli durante la notte, alla ricerca della presenza materna. Alle mamme in questa fase diciamo: coraggio, passera’!”
quindi coraggio passerà… lo dico anche a me stessa ovviamente
è la stampa, l’ho appena scritto sopra [solita telepatia, nonostante i seicento km e gli anni ;)]
il fatto è interessante, ma graficamente è orripilante, fatico un po’ a leggerlo…
la cosa che mi segnali l’ho trovata anche io, credo che si tratti di crisi da separazione mista a nuovi denti e trasloco, nel nostro caso. ho letto che bisogna rassicurare molto bambini che attraversano questa fase, perché non sanno ancora gestire le emozioni. a volte, quando finalmente vedono la mamma dopo una giornata all’asilo, hanno sentimenti contrastanti: vogliono essere presi in braccio, ma vogliono scendere, vogliono compiacere la mamma, ma fanno i capricci. dicono di farli scaricare e di cercare il contatto fisico anche nei giochi, anche se sembrano un po’ riottosi agli abbracci. io ci ho provato e mi pare che si sia un po’ calmata :-)
quanto mi dici è utilissimo. leggendo mi pare di rivedere dei suoi comportamenti di queste ultime settimane. grazie cara, proverò da sabato perché il pupo è in vacanza dalla nonna. e forse non era il momento… però sai che invece lì sta dormendo molto, mangia e sta più calmo e sereno? e questo avvalora ancora di più la tesi del rapporto “teso” con la mamma, indagherò meglio…..
sì il fatto è graficamente terribile ma leggerlo per me è uno spasso. Sai cosa preferisco in assoluto? l’ironia che trasuda da ogni pagina, in particolare da quelle di Travaglio. mi diverte e a modo suo mi informa. le due cose non le avevo mai trovate insieme. ha ovviamente molti limiti e difetti ma in questa fase preferisco sorridere del disastro che riflettere a muso lungo. sorriso amarissimo naturalmente…..
stamattina ho letto il pezzo di travaglio sul crocifisso :-)
io ancora non tutto, mi sono fermata, estasiata, al nuovo appellativo di Travaglio su Mister B…che oggi è diventato massone puttaniere……
grandioso! da voce ai miei pensieri quest’uomo :)
ho fatto per te il terzo trasloco; la prossima volta, succeda quel che succeda, te lo fai da sola!!! ;)