vecchie foto

estrellita giugno 4th, 2009

sono passati solo quattro anni. faceva caldo, eravamo a una riunione di famiglia, nel nostro paese d’origine. noi due ragazzi in mezzo a tanti nonni e zii e genitori. tutti si lamentavano perché scattavo primi piani senza sosta, ma sorridevano.
ufficialmente eravamo lì per festeggiare il tuo compleanno, in realtà si festeggiava la la vita presa per i capelli un attimo prima di fuggire via. là fuori, per te, c’era una bmw nuova di zecca e un bel pranzo.
solo quattro anni.

oggi riguardo quelle foto e il nonno, allora ancora valente e testardo, vegeta davanti a una finestra tutto il giorno, non sa più chi siamo, non cammina, gioca un po’ con la cate, ma solo perché quella metterebbe allegria anche a un sasso. la nonna è più magretta, perde qualche colpo, ma nel complesso, per essersi fratturata due braccia e la faccia cadendo dalla scala, regge alla grande. la tua, di nonna, è ormai più simile a un grosso ortaggio appannato, che alla vecchia e fiera maestra di un tempo, non aiuta più nessuno a compilare i moduli e sta sempre a casa con la badante ecuadoriana. tuo nonno è morto pochi mesi dopo quella foto, rideva ed era una cosa rara, così l’hanno usata per la tomba. lo zio a., eterno scapolo e ballerino provetto, ha avuto un ictus e non può più ballare; anche lui se l’è vista brutta, ma la tenacia l’ha premiato restituendogli almeno la parola e la parte sinistra del corpo. i nostri genitori, a parte un’altalena di chili e qualche sigaretta di meno, sono sempre uguali. anche io sono la stessa di sempre, distratta e tonda, mentre la casa è disabitata da due anni, i fiori curati non ci sono più, crescono le erbacce tra una piastrella e l’altra. e c’era una finestra con un panorama dolcissimo, ma non c’è più neanche quella: il comune l’ha fatta murare.
a volte invidio mio nonno, perché non si ricorda niente, perché ha cancellato gli ultimi trent’anni e non si ricorda neppure che sei esistito.

4 Responses to “vecchie foto”

  1. algaon 05 giu 2009 at 13:15

    invece i ricordi sono una gran ricchezza, anche certe volte fanno male.

    però anche bene, a quelli di cui ti ricordi.
    quando non ci sei più rimane l’anima.
    e secondo me (non so se mi sbaglio), l’anima è la memoria di te, che rimane.
    io son sicura che lui ti vede, ed è contento che ti ricordi di lui.

  2. algaon 05 giu 2009 at 13:16

    … dall’emozione mi sono dimenticata un “se” ;-)

  3. lullabyon 05 giu 2009 at 22:07

    questo post è una stritolata al cuore…

    ti abbraccio.

  4. Miti'on 06 giu 2009 at 00:16

    :-********************************

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