un po’ come leonardo
estrellita maggio 5th, 2009
chissà perché oggi mi è venuto in mente che da piccola sognavo di inventare macchine che risolvessero grandi problemi dell’umanità. nei viaggi in macchina interminabili mi appiccicavo al finestrino e pensavo a come risolvere certe questioni dei grandi.
una delle più perfezionate era la fabbricatrice di mattonelle create con la spazzatura e funzionava così: prendevi la rumenta, la mettevi in questa specie di dolceforno, però gigante, si fondeva tutto e ne uscivano delle specie di mattonelle tipo asfalto con cui tutti erano obbligati a fare le strade. non era chiaro che fine facessero le puzze e le mattonelle da smaltire (qualche inconveniente tipo acerra, insomma).
un’altra era la risucchiatrice di smog: ogni tanto si azionava questo enorme tubo aspirapolvere e si risucchiava via lo smog da strade e palazzi e poi si svuotava il sacchetto nello spazio e cazzi delle altre galassie. volevo salvare il mondo, mica l’universo. un modello peraltro utilizzato, a mia insaputa, dai paesi sviluppati verso quelli in via di sviluppo.
un’altra, quella con cui sarei potuta diventare più ricca di bill gates, era una specie di microonde in cui infilare il cibo e, sfruttando una qualche forza della fisica, privarlo totalmente di energia, ovvero di calorie :-)
- amarcord
- Comments(6)
“…e cazzi delle altre galassie. volevo salvare il mondo, mica l’universo…”
Dopo questa sono caduto dalla sedia per il troppo ridere :-)
Non conoscevo questo tuo lato “inventore”.
Ciao ciao
e ancora non sai di quando ero il dio delle formiche :D
[...] sposato mia moglie se non avessimo delle cose in comune: una di queste è che da piccoli avevamo quasi le stesse idee per salvare il [...]
Quando inventi l’ultimo, fammi un fischio eh?
(baci romani)
…tra lavoro, casa, bambina, donne delle pulizie con
sogni di shopping sfrenato, etc, etc,
non è che riesci a far
qualcosa per il “pseudomicronde” risucchiatore di
calorie????? te lo pago qalunque cifra!!!!!
:DDD