profumo di carta

ottobre 7th, 2008

bookcrossing mio malgrado. per amore o per distrazione, ci sono un sacco di libri che adoro e che sono spariti dalla mia libreria per volare verso altri scaffali. prestati perché belli e mai più tornati all’ovile.
per tante ragioni diverse, non per dolo. anzi, alcuni sono stati proprio regalati, mentre altri non c’è più stata occasione di recuperarli.
e ogni volta mi riprometto di non prestare più niente a nessuno che non sia un fido restitutore e poi non ce la faccio: la voglia di condividere certe esperienze travalica i confini del prezzo di copertina [per fortuna].
se qualcuno leggendo si accorgesse di avere uno dei miei libri preferiti è pregato di restituirlo, in modo da accorciare la lista delle ricompere [che, per inciso, avvengono talvolta anche per la terza e quarta volta].
man mano aggiornerò la pagina dei libri da riconquistare con i vuoti a rendere e con i rimpiazzi.

4 Responses to “profumo di carta”

  1. zawaon 07 ott 2008 at 17:09

    la cosa triste è quando te li riportano con le copertine tutte rovinate, le macchie di caffè tra le pagine e altri segni di usura.
    tutte cose che mi piacciono sulla mia copia ereditata dei promessi sposi, ma che detesto su libri che presto e che magari ancora devo leggere…
    Ecco se me li devono ridare tutti acciaccati, preferisco non prestarli.

  2. algaon 09 ott 2008 at 00:03

    giuro che sabato te ne restituisco almeno uno ;-)

  3. estrellitaon 09 ott 2008 at 08:24

    :)

  4. Panzallariaon 16 mar 2009 at 15:24

    questo post mi ha molto colpito, perché è bello il senso che hai dato a questi prestiti non restituiti…

    bello
    complimenti!

    panzallaria

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