la pila
estrellita settembre 12th, 2008
ecco, questa è la pila di libri che butto. perché non mi sono piaciuti, perché devo fare spazio, perché sono datati, perché non ho tavolini che traballano.
grazie al suggerimento di alessandro, se a qualcuno interessa qualcosa non ha che da dirlo!
la campana della carta vi ringrazierà ;)
la ballata delle prugne secche, pulsatilla (prenotato!)
storia di un ordinaria ipocrisia contemporanea, fernando tozzi (scritto proprio così, senz’apostrofo. con dedica. comprato direttamente dall’autore per strada)
giorno di festa, un fumetto dell’arci sulla resistenza
i misteri di genova, claude marcassin (questo mi è arrivato per posta, probabilmente è un amico che lo ha scritto sotto pseudonimo)
200 modi per risparmiare 2000 euro all’anno, andrea benedet
la palla nel cesto, angelo della rovere
l’odore acre del mosto, guido nathan zazzu (questo romanzo è stato un regalo di natale di una carissima amica, ma per ragioni personali che sono sicura lei condivide voglio liberarmene)
camera oscura, libero de libero (dono di una signora romana che mi ospitò nel suo b&b)
il primo volume della letteratura italiana – le origini e il duecento (in uscita col corriere della sera)
una cosa divertente che non farò mai più, david foster wallace
per ora è tutto, ma sono certa che salterà fuori ancora qualcosa!
- comodino
- Comments(10)
ah pulsatilla! l’erede di Sartre! E tu te ne liberi!
[ahah ... grazie a dio]
condivido
come risparmiare 2mila euro l’anno….se lo butti perchè li hai già risparmiati…quasi quasi…ma se lo butti perchè non funziona non mi interessa.
lo butto perché sono costituzionalmente incapace di dedicarmi a un’attività che preveda il palmo della mano saldato ;) è tuo! te lo spedisco (mandami l’indirizzo tramite secco)
a pensarci potrei dare asilo per qualche anno a libero de libero. anche solo in omaggio al nome memorabile.
venduto anche libero ;)
Quasi quasi ai misteri di genova darei un’occhiata :-)
pulsatilla pervenuta!
grazie… :)
(caino che critichi? il trash contemporaneo è l’anima del postmoderno. ehehe)
ok, te lo faccio lasciare sulla scrivania :-)
Grazie ;-)