don’t panic
estrellita settembre 8th, 2008
so un tubo, io, di tutine, napisan, e da dove si infilano i body. e che cavolo è il trio? invece ho amiche che sono ferratissime – da sempre – persino sui sondini. per me quello dei neonati è sempre stato un mondo chiuso al punto che, fino a qualche mese fa, quando mi piazzavano in braccio un lattante, era panico allo stato puro. non sapevo come afferrarlo, avevo paura che gli penzolasse la testa effetto ghigliottina, o di schiacciargli il braccio, o che morisse soffocato mentre io rimanevo rigida come uno stoccafisso. mi incantavo a guardare i cani ai giardini, ma i bambini, no, mai.
un universo per me inaccessibile, comunicazioni interrotte o forse inesistenti.
per anni, tornando a casa da serate con amici che avevano bambini piccoli, mi sono venute crisi di autostima: metà senso di inadeguatezza e frustrazione e metà nervoso nel vedere questi genitori completamente assorbiti dal nuovo ruolo e dimentichi di qualsiasi discorso che non fosse legato a pappe, nanne e dentini. mi sentivo in colpa a pensare queste cose, pur sapendo che prima o poi mi sarei trovata da quella parte lì della barricata e pensavo non sarò mai in grado. pensavo non avrò mai la pazienza, la capacità di fare le rinunce necessarie. pensavo di non essere in grado di tenere un gatto con me, figurarsi un neonato.
poi è apparso il dannato cerchietto rosso e il mondo si è capovolto.
adesso questo microcosmo non mi fa più nessuna paura, non mi sento più così negata. mi guardo con più clemenza, diciamo. sono convinta che ce la farò, perché infondo l’hanno fatto tutti [d'accordo, i risultati sotto gli occhi non sono sempre brillanti, si può obiettare]. ma se ce l’ha fatta una come la mia bisnonna ce la posso fare anche io. o mia madre, che era giovanissima e con tutta la famiglia contro. o mia nonna in tempo di guerra, col marito chiuso in un sottomarino.
insomma, ce la posso fare.
Cara Estrellita, io sono ancora dall’altra parte della barricata e resterò da quella parte… ma faccio il tifo per te. :) e per Caterina ovviamente… e un pochino anche per il papà. :P
Pure io ale, mi rivedo in quello che hai scritto. E aggiungici una buona dose di insofferenza verso i bambini.. Che perdura ancora.
E mi dirai, che ci fai qui, così? Boh! Le cose cambiano. E ti cambiano.
Sarà duro e bello il dopo, vedrai. Anzi bellissimo. E noi ti parliamo di trio e body e allattamenti.. Ma tu fregatene :-)
Andrà tutto bene e saprai tutto da te! E poi c’è il seccopapà..
:-D
:) grazie, un po’ sto recuperando…
Ce la farai, ce la farai! Ah, e non sei l’unica che diventa un pezzo di legno se gli piazzano un bambino in braccio, ehm… :)
e invece, guarda un po’, ce la farai alla grande. E non lo dico per partito preso :)
nessuno nasce mamma, don’t worry…dicono che poi venga tutto naturale…(se nn è così io son fregata)
secondo me invece c’è chi nasce mamma [anche indipendentemente dal sesso :P]
E’ vero, qualcuna nasce mamma.. Ce l’ha nel dna, nel sangue, nell’indole.
Altre come noi non nascono mamme: poi però ci ritroviamo mamme e magari andiamo un po’ più in crisi, ci facciamo un po’ più domande.
Ma ce la facciamo sempre! :-)
ma figurati, sarete bravissimi!!! se ci son riusciti due cialtronazzi come noi… ;P
Assolutamente come te, al punto che prima di conoscere l’attuale fidanzato ero totalmente ferma sulla mia convinzione che mai avrei potuto avere figli.
Io un modello per qualcuno? Io che sono una donna sui generis , un maschiaccio da piccola e tutt’ora non indosso una gonna nemmeno sotto tortura ? Come avrei mai potuto io insegnare qualcosa a qualcun’altro? Dare il buon esempio?
Poi conosci gente, famiglie genitori e capisci che in questa fase tranne poche ci sono passate tutte, l’importante è avere amore da dare, a essere genitori e tantomeno mamme non lo può insegnare nessuno e credo che ognuno poi trovi al momento giusto il suo modo di esserlo , quando capiterà farò del mio meglio sicuramente come del resto sono convinta farai tu anzi farete voi ( tu e tuo marito) :)
comunque il mondo mamma è davvero insopportabile, e lo dico dall’interno… e se non ce la fai proprio ad entrarci, a scoprirti a parlare della cacca e di quanto “ti ha mangiato”, te lo dico col cuore, meno male!!! ti dirò che se sei un po’ meno mamma e riamani un po’ più te stessa i bambini vengono meglio. oddio ci sono ricascata… :(
aritaki, sei mammissima :-)
parlarle come scrivi….sarà una grande….
è vero aritaki è mammissima anche se fa finta di non esserlo ;-) però ha ragione su quello che ha scritto :-)
No, non è vero che è tutto naturale e viene da se. Non tutte nascono madri.
Non è il tuo caso ovviamente.
ma va là!
se ce la fanno due cialtronazzi come noi cuochi…
voi sarete bravissimi!!! ;P
p.s. è vero, aritaki è proprio mammissimissima :)
io credevo di essere nata mamma e invece non lo sono per niente, oppure losonoboh.
quindi, se ci riesco io (alla bellemeglio, eh) ce la puoi fare, sì ;-)
beh? ci compensiamo no??? io ti parlo di microbi e tu mi interrompi e parliamo d’altro.
Meglio di cosi’…. ;)