histoire d’o.

luglio 22nd, 2008

o. è un soprannome. non è l’iniziale di un nome di battesimo e soprattutto non c’entra niente con la letteratura francese. ma, come tutti i soprannomi, è destinato, meglio di un nome proprio, a cogliere l’essenza di chi lo porta e a lasciare una traccia nella sua storia.
o. vive nella mia pancia da circa 22 settimane, è già stato su sette aerei e in quattro capitali europee. non sappiamo ancora se è un maschio o una femmina, ma pare che stia bene.
anche adesso, mentre pestello sulla tastiera, si fa sentire.
non credevo che o. potesse capitare proprio a me, ma nel momento preciso in cui ho saputo della sua esistenza non ho mai smesso, neanche per un attimo, di averne la coscienza perfetta.

11 Responses to “histoire d’o.”

  1. lullabyon 23 lug 2008 at 07:54

    voglio sapere eh…. O. masculo e femmina.
    Non mi ricordo di nuovo più cosa avevo predetto :-)

  2. zawaon 23 lug 2008 at 09:14

    22 settimane ..e ha già fatto tutto questo??
    Da grande farà l’astronauta.

  3. Clioon 23 lug 2008 at 10:21

    Ti ammiro.

  4. Barbaraon 23 lug 2008 at 10:43

    Accidenti ne ha fatte di cose già così piccolo , non siete curiosi di sapere se sarà maschio o femmina ? Comunque siete una bellissima coppia e almeno a quanto ho letto siete entrambi ben consci di quel che state facendo e non è mica da tutti

  5. Nervoon 23 lug 2008 at 10:47

    Che bello leggere queste parole! Sono proprio TANTO contento per voi :-)

  6. puccion 23 lug 2008 at 11:12

    la “coscienza perfetta” non ce l’avrai mai…e quando nascerà e crescerà ti chiederai “ma è uscito proprio da me?”… :-) almeno a me è successo e mi succede tuttora…

  7. alessandroon 23 lug 2008 at 12:35

    quattro capitali? me ne manca una… :-/
    uno scalo?

  8. estrellitaon 23 lug 2008 at 16:04

    roma, copenhagen, oslo, stoccolma :)

  9. alessandroon 23 lug 2008 at 17:37

    ah, giusto, roma :-)

  10. algaon 24 lug 2008 at 00:02

    … e quella coscienza lì, non ti mollerà più.
    nei secoli dei secoli :-)

  11. Morganalarossaon 24 lug 2008 at 16:28

    Commossa.
    Ecco, no, non ce’ altro… ti guardo. E sorrido.

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