ecco, l’ho detto

ottobre 31st, 2007

p: ciao mostro, che fai?
io: ciao, mi annoio, ma potrebbe andar peggio. sono un po’ in crisi, continuo a fare cose stronze e non imparo un tubo.
diciamola tutta: mi fa proprio schifo stare qui. e comunque guadagno più di prima, però è orribile lavorare con gente che non stimi e che preferiresti un pugno piuttosto che vedere tutto il giorno.
a volte spero che tambu trovi un bel lavoro in un’altra città così ho una scusa per cambiare anche io, ma poi mi rendo conto che sono piena di balle. però sono depre, non so cosa farci…
p: me ne sono accorta che ci stai male

10 Responses to “ecco, l’ho detto”

  1. algaon 31 ott 2007 at 18:59

    iperico.
    :-)

  2. estrellitaon 31 ott 2007 at 22:23

    a bidoni ;)

  3. Tambuon 31 ott 2007 at 22:55

    si certo, come no… un bel lavoro a Londra, in un noto motore di ricerca, magari dirigente… con uno stipendio da viverci in due, macchina aziendale, villetta in periferia. Facile :)

  4. Clioon 01 nov 2007 at 16:31

    La vita non scherza. La vita morde.

    Ciao cara e un grattino a Soli :)

  5. puccion 02 nov 2007 at 09:37

    …magari un bel lavoro in una città un po’ più vicina…se no quando ci vediamo?
    ;)…
    p.s. comunque non è che sei piena di balle è che ci sono dei personaggi lì veramente squili!

  6. il cappellaio mattoon 02 nov 2007 at 17:13

    Ti capisco e non sai quanto… per anni ho lavorato con dei personaggi orribili per uno stipendio da schifo… Ma non sempre si può scegliere l’ambiente di lavoro… Prendila sul ridere e se ti riesce raccontaci di questa “fauna”… Garantisco che solleva l’anima e lo spirito!!
    Complimenti per il blog!

    IL CAPPELLAIO MATTO

  7. estrellitaon 03 nov 2007 at 09:07

    questa fauna? si, ci proverò, tenendo conto che se mi leggono ris9olverò il problema alla radice ;)

  8. spasskyon 03 nov 2007 at 10:40

    Facciamo una cosa, ci licenziamo tutti e due e apriamo un’agenzia di creativi. Raccogliamo per strada anche il dottor Hardla, ci presentiamo a una grossa azienda e mostriamo loro il curriculum. Poi, sul più bello, cominciamo a sbattere la testa contro le pareti dell’ufficio, gliele imbrattiamo di sangue, urliamo e ci lamentiamo come se ci stessero torturando, e prima che ci sbattano fuori a calci tiriamo fuori la macchina fotografica e documentiamo tutto in una serie di scatti sconvolgenti, che andremo a vendere a Oliviero Toscani, garantendoci fama e soldi in quantità.

  9. estrellitaon 03 nov 2007 at 19:46

    mi sembra un’ottima idea, peccato che l’hai postata: ce l’avranno già fregata.
    se è per questo oggi sono andata a sentire una conferenza e l’americana ospitata dal festival della scienza raccontava con entusiasmo come per un anno e mezzo, durante il suo dottorato di biologia, non avesse fatto altro che studiare la cacca di una rara specie di pipistrelli.
    non mi lamento più :-)

  10. alessandroon 04 nov 2007 at 21:52

    faremo un club ;-/

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