un panorama decadente
estrellita febbraio 19th, 2007
“il nostro mondo tra giornali, televisione, radio, internet, blog, telefonini, ecc. è maciullato dalle notizie, siamo sommersi dalle notizie. a volte non mi ci ritrovo nemmeno io che sono trentasette anni che faccio questo mestiere figurarsi un disgraziato che si trova in questo mare magnum, in questo terremoto di notizie quotidiane. Quindi prima risposta: occorre fare una selezione”.
parola del direttore di panorama, che si prepara a rilanciare la rivista, rinnovata nella veste grafica ed editoriale.
non è che ce l’ho con panorama o con calabrese, anche se fa delle considerazioni facilone, del tipo “e tutti i giornalisti avranno un blog personale”. anzi, buon per tutti che ci sia la consapevolezza di dover cambiare, anche se pare più dettata dal marketing che da un’analisi del mondo. da uno che dirige un settimanale di questo livello mi aspettavo onestamente qualche riflessione più profonda.
ce l’ho con il fatto che troppi giornalisti continuino a far finta di niente o a occultare in modo superficiale la realtà, e cioè che le notizie oggi la gente se le seleziona da sola.
il filtro del giornale, che dovrebbe garantire autorevolezza - non tanto perché è di carta, ma perché è registrato in tribunale, ha un direttore responsabile e dei professionisti - di fatto si sputtana ogni volta che fa un copincolla da un lancio che chiunque può leggere da solo su un’agenzia online o – se non è tecnologico – sulla free press.
i giornali sono smarriti e inadeguati perché molti dei vecchi giornalisti rifiutano di mettersi in discussione e cedere il passo (o forse è meglio dire i privilegi) a colleghi più giovani e preparati.
mica me lo invento: basta aprire il tg3 o un quotidiano locale.
- mestiere
- Comments(4)
uh oh! copiaincolla autorevole:
http://www.suzukimaruti.it/2007/02/20/scatta-il-gioco-della-bottiglia/
:)
Mah.
Non so.
Seguo abitualmente quasi tutti i tg compreso quello di sky
che viene aggiornato ogni mezzora.
L’italiano è un optional per questi nuovi rampanti giornalisti televisivi…………………………………..
già, il punto è questo. ti raccontano di questo filtro potentissimo che dovrebbe garantire autorevolezza e blablabla. ma quanto lo mettono davvero in funzione?
non che sia facile. chi ci è stato dentro lo sa che grande casino è definire un menabò credibile ogni giorno che Dio manda in terra. però bisognerebbe mettersi dalla parte di chi legge e chiedersi, onestamente, quante e quali parti di un giornale sono assimilabili a quelle della free press.
‘giorno. hai ragione, è propio così. spesso i giornali parlano di decadenza italica senza rendersi conto che sono parte integrante di questa classe dirigente